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Come si costruisce l’immagine di un artista attraverso styling, fotografia e linguaggio editoriale? È questa la domanda al centro dell’Industry Project “Image Project” sviluppato dai nostri studenti del MA in Fashion Styling e guidato dalla Project Leader Cristiana Rivellino Santella.
Il progetto prende come riferimento Coez, tra i cantautori più influenti della scena musicale italiana contemporanea. Per il Lancio Brief, gli studenti hanno incontrato Tommaso Biagetti, direttore creativo e manager dell’artista, che ha introdotto il progetto condividendo riflessioni sul percorso artistico di Coez, sulla costruzione della sua immagine pubblica e sul rapporto tra identità musicale, estetica visiva e comunicazione.
Questo primo incontro ha rappresentato un momento fondamentale di confronto e orientamento progettuale. Attraverso il dialogo con Biagetti, gli studenti hanno potuto approfondire le dinamiche che guidano la definizione dell’immagine di un artista nel panorama contemporaneo. In una fase successiva, avverrà l’incontro diretto con Coez, quando gli studenti avranno sviluppato le loro proposte creative.
A partire da questo briefing, agli studenti è stato chiesto di lavorare sull’immagine dell’artista attraverso la realizzazione di un editoriale moda accompagnato da un’intervista e dalla progettazione di una fanzine, concepita come un oggetto editoriale capace di tradurre in forma visiva e narrativa la visione sviluppata durante il progetto.
L’obiettivo non è replicare o consolidare l’immagine già nota dell’artista, ma proporre una lettura nuova, coerente e consapevole della sua identità. Un esercizio progettuale che richiede agli studenti di interrogarsi su alcune domande fondamentali: quale immagine di Coez raccontare? Rafforzare la sua identità attuale o proporre una nuova interpretazione? Quale messaggio visivo e narrativo costruire attraverso styling, fotografia e linguaggio editoriale?
Il lavoro partirà dalla definizione di un concept editoriale chiaro e strutturato, base imprescindibile per la costruzione dell’intero progetto. Tra le possibili direzioni creative: minimalismo urbano, estetica anni ’90, dimensioni più intime e vulnerabili, eleganza destrutturata, street sofisticato o una dimensione notturna e metropolitana. Ogni proposta dovrà mantenere coerenza tra styling, fotografia, intervista e impaginazione editoriale.
La fase di styling prevede la progettazione di 3–5 look completi, con particolare attenzione a silhouette, palette cromatiche, materiali, accessori e dettagli. Ogni scelta stilistica sarà motivata e collegata al concept narrativo, trasformando lo styling in un vero e proprio strumento di storytelling visivo.
Parallelamente, gli studenti dovranno definire il visual treatment dello shooting, lavorando su elementi fondamentali come mood fotografico, scelta delle location, tipo di illuminazione, palette cromatica e ritmo visivo delle immagini.
Un ruolo centrale sarà dedicato anche alla scrittura dell’intervista, sviluppata come parte integrante della narrazione editoriale. Non un contenuto promozionale, ma un dialogo capace di esplorare identità, immagine e processo creativo dell’artista.
Il risultato finale sarà la realizzazione di una fanzine, progettata come oggetto editoriale completo e credibile, capace di consolidare l’identità narrativa e visiva del lavoro svolto. Attraverso questo Industry Project, gli studenti hanno l’opportunità di confrontarsi con processi reali di costruzione dell’immagine artistica, sviluppando competenze strategiche nella definizione di identità visive, nella progettazione di editoriali moda e nella produzione di contenuti editoriali contemporanei.
Un’esperienza che riflette pienamente l’approccio formativo del nostro MA in Fashion Styling: unire ricerca estetica, pensiero strategico e sperimentazione creativa per formare i professionisti della comunicazione visiva di domani.