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La moda italiana ha brillato per la prima volta a Tashkent, in Uzbekistan, con il fashion show “Alta Moda Italiana a Tashkent”, un progetto ideato e curato da Stefano Dominella, sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Ambasciata d’Italia a Tashkent.
Un palcoscenico internazionale che ha visto sfilare il talento e la creatività dei giovani designer formati all’Accademia Costume & Moda.
Tra i protagonisti dell’evento, una selezione di 30 look firmati dagli studenti del Master in Creative Knitwear Design, realizzati in collaborazione con Modateca Deanna: un’esplosione di maglieria creativa, contemporanea e innovativache ha saputo interpretare con visione e audacia il futuro del Made in Italy.
Oltre alle collezioni personali degli studenti, la sfilata ha presentato anche i risultati finali degli Industry Projectsviluppati negli anni con alcune delle più importanti maison italiane: Etro, Iceberg, Marni, Max Mara e Sportmax.
Queste collaborazioni testimoniano il dialogo costante tra formazione e industria, che caratterizza il Master in Creative Knitwear Design e offre agli studenti un’esperienza formativa unica nel panorama della moda internazionale.
Durante la preparazione delle collezioni personali e dei progetti industry, gli studenti sono stati guidati da Sonia Veroni, Direttrice del Master e CEO di Modateca Deanna, insieme ai Project Leaders Edward Buchanan, Gigi Vezzola e Simona Barbieri.
Un percorso di crescita accompagnato dal prezioso supporto, consiglio e guida di Deanna Veroni Ferretti, Founder di Modateca Deanna, la cui visione ha contribuito a rendere la maglieria un laboratorio creativo dove tradizione e innovazione dialogano in armonia.
Ogni capo è il risultato di un intenso processo di ricerca, sperimentazione tecnica e sensibilità estetica, che definisce l’identità del Master come uno dei programmi più avanzati nella formazione moda contemporanea.
In passerella, le collezioni hanno raccontato una nuova idea di knitwear design: un linguaggio dove artigianalità, tecnologia e pensiero progettuale si fondono per dare forma al futuro della moda.
Partecipare a un evento di tale portata ha rappresentato per gli studenti un’esperienza formativa straordinaria, un vero ponte tra formazione e industria, che ha permesso loro di confrontarsi con scenari globali e di portare la creatività italiana al centro del dibattito internazionale.
Ancora una volta, la maglieria del futuro prende vita grazie al talento dei nostri studenti: non più solo un codice estetico, ma una forma d’arte in continua evoluzione, capace di reinterpretare il presente e immaginare il domani del fashion system.