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Che cosa significa essere creativi oggi?
Che cosa definisce un giovane creativo, oltre alle competenze tecniche? Che cosa rende distintivo un punto di vista e quali qualità stanno plasmando la nuova generazione di talenti della moda?
Per esplorare queste domande, abbiamo incontrato Millie Aoki de La Valette, Head of Creative Talent Acquisition, e Florian Hassiotis, Headquarters Campus Talent Acquisition Manager, entrambi di Louis Vuitton, per una conversazione nata all’interno del solido rapporto di scambio tra la Maison e Accademia Costume & Moda.
Le loro prospettive nascono da un anno di incontri, idee e dialoghi creativi con gli studenti di ACM. Abbiamo avuto il piacere di accogliere Millie e Florian in occasione dell’Industry Project in collaborazione con Louis Vuitton, sviluppato insieme al nostro Master in Design degli Accessori: un confronto diretto con la Maison che offre agli studenti l’opportunità di misurarsi con un brief professionale e di presentare il proprio percorso creativo all’interno di un contesto reale di settore.
Il dialogo è proseguito durante ACM Talents 2026 – BA Graduate Fashion Show, dove Millie ha fatto parte della giuria e ha avuto l’opportunità di conoscere da vicino i progetti e le visioni creative degli studenti diplomandi di ACM.
In questa intervista, Millie Aoki de La Valette racconta che cosa cerca Louis Vuitton nei giovani creativi, quali competenze ogni studente di moda dovrebbe coltivare e che cosa rende davvero distintivo un portfolio.
Florian Hassiotis, invece, riflette su ciò che lo entusiasma maggiormente nella nuova generazione di talenti della moda e sulle qualità che rendono particolarmente memorabili gli studenti di ACM.
Una conversazione costruita sullo scambio, sulla curiosità e su un impegno condiviso: far crescere la prossima generazione di talenti creativi.
Q1. Che cosa cercate nei giovani creativi, oltre alle competenze tecniche?
Millie de La Valette: Innanzitutto, cerco autenticità. Significa esprimere se stessi in modo genuino attraverso il proprio lavoro e avere una voce chiara e personale, capace di entrare in risonanza con chi la osserva. Si tratta di comprendere chi si è e che cosa alimenta davvero il proprio processo creativo.
In secondo luogo, considero fondamentale avere un punto di vista forte. Questo significa sviluppare una prospettiva chiara e ben definita, un vero e proprio parti pris. Non si tratta semplicemente di avere un’opinione, ma di saperla articolare con efficacia e sostenerla con convinzione.
Infine, è fondamentale una creatività accompagnata da una reale intenzione e da uno scopo. Non basta che qualcosa sia semplicemente “bello”: cerco la dimostrazione che le scelte creative e innovative siano consapevoli, ragionate e orientate verso un obiettivo più profondo. Questo dimostra un impegno verso un significato che va oltre l’estetica superficiale e che, a sua volta, porta all’innovazione.
In definitiva, cerco persone capaci non solo di tradurre le proprie idee in risultati concreti dal punto di vista tecnico, ma anche di portare in ogni progetto una prospettiva unica, una passione autentica e un’intenzione significativa.
Q2. Qual è l’unica competenza che ogni studente di moda dovrebbe sviluppare?
MDLV: In qualità di Head of Creative Talent Acquisition di Louis Vuitton, quando penso alle competenze essenziali che uno studente di moda dovrebbe sviluppare, ne evidenzierei in particolare tre.
Q3. Portfolio o CV: quale cattura per primo la vostra attenzione?
MDLV: Per me, quando valuto i potenziali candidati, è senza dubbio il portfolio a catturare per primo la mia attenzione. Cerco in particolare un portfolio curato nei minimi dettagli, idealmente non più lungo di 30 pagine, e presentato in un PDF leggero, così da facilitarne l’invio e la consultazione via email.
È fondamentale che il portfolio sia realizzato con grande cura, perché deve riflettere direttamente tutte le qualità che ho descritto nella risposta alla prima domanda: autenticità, un punto di vista forte (un parti pris fort) e una creatività accompagnata da una reale intenzione e da uno scopo.
Deve dimostrare con forza queste caratteristiche attraverso i progetti stessi, mostrando non soltanto le competenze tecniche, ma anche la voce personale e la capacità di pensiero strategico del creativo.
Q4. Che cosa ti entusiasma maggiormente della nuova generazione di talenti della moda?
Florian Hassiotis: Ciò che mi entusiasma maggiormente della nuova generazione di talenti della moda è la loro capacità di unire creatività e consapevolezza. Non portano soltanto estetiche nuove e punti di vista audaci, ma spingono anche il settore a diventare più inclusivo, sostenibile e consapevole dal punto di vista culturale.
Questa generazione è meno interessata a seguire semplicemente la tradizione e più concentrata sulla sua ridefinizione. Trae ispirazione da un’ampia varietà di identità, comunità e discipline, rendendo il proprio lavoro più originale e rilevante a livello globale.
C’è inoltre un forte spirito imprenditoriale: questi giovani creativi comprendono il branding, la presenza digitale e la costruzione di una community in modi che stanno trasformando il modo in cui la moda viene creata e condivisa.
Q5. Che cosa pensi renda gli studenti di ACM particolarmente distintivi?
FH: Gli studenti di ACM si distinguono per la loro creatività, determinazione e capacità di proporre una visione nuova. Non si limitano a imparare la moda: portano con sé il proprio punto di vista e il coraggio di spingersi oltre i confini.
Anche la diversità dei loro percorsi e dei loro talenti rende ogni visione davvero unica. È proprio questa combinazione di individualità, energia e ambizione a renderli davvero memorabili.
Le parole di Florian Hassiotis riflettono alcuni dei valori al centro di ACM: creatività, individualità, un forte punto di vista personale e il coraggio di spingersi oltre i confini.
In ACM, la formazione nel campo della moda va oltre la preparazione tecnica. Attraverso gli Industry Project, le collaborazioni con le principali Maison internazionali della moda, gli incontri con i professionisti e le esperienze pratiche, gli studenti sono incoraggiati a sviluppare la propria identità creativa, acquisendo al tempo stesso una conoscenza più profonda dell’industria della moda.
Con Diplomi Accademici e Master in Costume e Fashion Design, Design degli Accessori, Fashion Communication e altre aree di specializzazione, ACM offre una formazione pratica e fortemente orientata al settore, preparando gli studenti a costruire il proprio percorso all’interno dell’industria internazionale della moda e delle professioni creative.