Roma, 3 luglio 2019 – Marevivo, che da oltre trent’anni si batte a difesa del mare e delle sue risorse, riporta l’attenzione sul tema dell’inquinamento dei mari causato dalle microfibre, nell’incontro “#STOPMICROFIBREUn’alleanza per un’industria tessile competitiva e sostenibile”, che si terrà all’Accademia Costume & Moda di Roma, mercoledì 3 luglio.

L’incontro, realizzato con il Patrocinio del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, introdotto da Raffaella Giugni– Responsabile Relazioni istituzionali di Marevivo, Lupo Lanzara– Vice Presidente dell’Accademia Costume & Moda, e da Marta Ferri, Cavaliere del Mare di Marevivo, ha coinvolto importanti attori della filiera produttiva italiana, analizzando il problema delle microfibre.

#STOPMICROFIBRE ha come partner l’Accademia Costume & Moda, che proprio a partire dal 3 luglio, in occasione di “Accademia Factory 2019”, ha bandito la plastica monouso dall’Istituto, aderendo e condividendo l’impegno di Marevivo per la difesa dei nostri mari, attraverso la sensibilizzazione dei giovani e degli studenti di moda, esortandoli a lavorare per un sistema produttivo rispettosodell’ambiente e dell’ecologia marina.

L’incontro ha visto come relatori Giusy Bettoni, CEO e Founder C.L.A.S.S.(Creativity Lifestyle and Sustainable Synergy); Riccardo Andrea Carletto, Ricercatore CNR-ISMACBiella; Maria Cristina Cocca, IPCB CNR Pozzuoli; Giorgio De Montis, di Banor Capital; Pierluigi Fusco Girard, Amministratore Delegato Linificio e Canapificio Nazionale – Marzotto Lab; Francesco Regoli, Vice direttore del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente– Università Politecnica delle Marche; Stefania Ricci, Direttore Museo e Fondazione Ferragamo; Giovanni Schneider, Amministratore Delegato del Gruppo Schneider.