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ANTONIO MANCINELLI – IN ACCADEMIA TALKS

Antonio Mancinelli in conversazione con Barbara Trebitsch

ON FASHION COMMUNICATION

Il sistema della comunicazione di moda, o meglio il sistema della moda è cambiato ed è in continua mutazione. Una conversazione con uno dei più importanti critici sullo stato dell’arte della moda dopo le recenti sfilate è al centro di questo incontro. Uno scambio e una discussione in cui coinvolgere studenti e docenti per analizzare il presente e ipotizzare scenari futuri.

Giornalista professionista dal 1991, ha cominciato giovanissimo a scrivere per la cronaca romana del Corriere della Sera. È stato il primo giornalista uomo a occuparsi in modo specifico di moda, cogliendone gli aspetti più legati ai cambiamenti sociali, economici e antropologici. Attualmente è membro della Commissione Moda indetta dal Ministero dei Beni Culturali (MiBAC) e caporedattore di Marie Claire, ma nel corso della sua carriera ha scritto per vari periodici: da Diario – per cui ha collaborato dal primo all’ultimo numero – a Vogue Italia, da Il Sole 24 Ore a Milano Finanza fashion, passando per Gioia, Grazia, Vanity Fair, Elle, Style, Io Donna. Tiene seminari nei più importanti atenei italiani e stranieri (il Politecnico e La Statale e lo Iulm a Milano, lo IUAV a Venezia, La Sapienza a Roma, l’Alma Mater Studiorum a Bologna) oltre a essere “visiting professor” in molte scuole professionali. Dal 1992 è titolare della cattedra “Analisi del Sistema Moda” alla Domus Academy di Milano, e ha tenuto lecture all’Accademia di Costume e Moda a Roma, al Polimoda di Firenze, alla Naba e all’Istituto Marangoni di Milano, tra le altre. Ha pubblicato vari libri, tra cui Moda! (2006), la monografia Antonio Marras (2006), Finalmente libere (2010). Il suo libro Fashion Box (2011) è stato tradotto in undici lingue. Ha curato e scritto saggi per cataloghi di mostre legate alla moda e all’arte. Tra le ultime, ha scritto un testo per la mostra in Triennale di Rick Owens e per Italiana – L’Italia vista dalla moda 1971-2001 che si è appena tenuta nelle sale di Palazzo Reale di Milano. A giugno 2018 ha curato la prima mostra del designer Giulio Ceppi, che si è tenuta in Triennale, a Milano. Ama la moda, molto meno la gente che dice di amarla. Detesta, come Nanni Moretti, la parola “trendy”. Continua a sognare un mondo dove ognuno si vesta come vuole e non come deve. Purtroppo, non gli crede nessuno.


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