Perché ACM

Costruisci il tuo futuro

Dal 1964 ACM unisce cultura, progetto e industria. Un luogo in cui il talento incontra competenze, strumenti e relazioni per trovare una voce personale e trasformarla in una professione.

Dal 1964

«Formare e sostenere il patrimonio culturale delle industrie della moda e del costume italiane.»

La visione da cui nasce Accademia Costume & Moda.
Una visione diventata realtà.

Nel 1964 Rosana Pistolese - storica della moda, giornalista, costumista e designer - fonda a Roma una scuola capace di riunire ciò che fino ad allora era rimasto separato: moda e costume, cultura e progetto, pensiero e mestiere.Intorno a questa visione prende forma una comunità di artisti, intellettuali e professionisti. Un dialogo aperto tra discipline diverse, destinato a diventare il tratto distintivo di ACM.

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Scopri lo spazio

Rosana Pistolese e Fiamma Lanzara
IL MODELLO ACM

Un’Accademia
un intero ecosistema

Ciò che distingue ACM non è un singolo corso, una collaborazione o un dato di placement. È il sistema che li tiene insieme.

Un ecosistema formativo e professionale sviluppato in oltre sessant’anni, nel quale dialogano faculty, alumni, maison, aziende manifatturiere, fornitori, istituzioni culturali, media, archivi e professionisti.

La cultura dà profondità alla ricerca. La pratica trasforma le idee in progetti. Il rapporto con la materia costruisce competenze reali. L’industria porta nel percorso processi, tecnologie e obiettivi professionali. La community continua a generare relazioni anche dopo il diploma.

Un modello cresciuto nel tempo, difficile da replicare perché fondato non soltanto sulle collaborazioni, ma sulla continuità delle relazioni e del lavoro condiviso.

Una storia di famiglia

1964
Rosana Pistolese fonda a Roma Accademia Costume & Moda. La sua visione riunisce cultura, ricerca e mestiere, creando un dialogo nuovo tra moda e costume.
1965
La moda nella storia del costume, il volume scritto da Rosana Pistolese nell’anno della fondazione, viene pubblicato in inglese da Wiley & Sons a New York.
1969-1970
Accademia si costituisce come Ente Morale senza scopo di lucro e viene formalmente riconosciuta con Decreto del Presidente della Repubblica.
Fine anni '70
Le lezioni di Rosana Pistolese al Fashion Institute of Technology di New York aprono una collaborazione internazionale tra ACM e FIT.
Seconda generazione
Fiamma Lanzara raccoglie l’eredità di Rosana e accompagna l’evoluzione di ACM, custodendone l’identità e aprendola alle trasformazioni della moda e della formazione.
Oggi... La terza generazione
Con Lupo Lanzara e Furio Francini, la terza generazione porta avanti la visione di famiglia e guida ACM nella sua evoluzione contemporanea: nuovi campus, percorsi formativi e connessioni internazionali, mantenendone salde l’indipendenza e l’identità. Tre campus tra Roma e Milano, una specializzazione dedicata alla maglieria insieme a Modateca Deanna e una comunità di studenti, alumni e professionisti presente nel mondo.
Il metodo

Pensare. Fare.
Confrontarsi.

In ACM teoria e pratica crescono insieme. Si ricerca, si disegna, si sperimenta, si costruisce. Un abito, un costume, un’immagine o una strategia prendono forma attraverso il confronto, gli strumenti e il lavoro quotidiano.

01 — CULTURA
La storia della moda e del costume, le arti, il cinema, la fotografia, il design e la cultura contemporanea forniscono gli strumenti per leggere ciò che esiste e immaginare ciò che ancora non c’è.
02 — PROGETTO
Ogni percorso accompagna lo studente nella costruzione di un pensiero personale. Ricerca, concept, sperimentazione e revisione trasformano un’intuizione in una visione riconoscibile.
03 — MATERIA E MAKING
Tessuti, filati, pelle, lavorazioni, tecniche sartoriali e strumenti digitali entrano direttamente nel processo creativo. Perché progettare significa conoscere anche come un’idea può essere realizzata.
04 — INDUSTRIA
Brief, revisioni, prototipi, presentazioni, stage e recruiting avvicinano la formazione alle dinamiche professionali. Gli studenti imparano a collaborare con le diverse competenze che compongono il settore.

Laboratori, progetti interdisciplinari e collaborazioni con l’industria trasformano ogni percorso in un’esperienza concreta. Perché conoscere significa anche saper fare — e trovare un modo personale di farlo.

Esplora i Campus

la faculty

Professionisti,
in aula

La faculty ACM riunisce designer, costumisti, art director, fotografi, stylist, manager, product developer, ricercatori, comunicatori e professionisti attivi nelle industrie della moda, del costume e della creatività. 

Il loro contributo va oltre la trasmissione di una competenza. Portano nella formazione pratiche aggiornate, casi reali, prospettive differenti e una conoscenza diretta dei cambiamenti che attraversano il settore. 

Il confronto con la faculty accompagna lo sviluppo del progetto: dalla ricerca iniziale alle revisioni, dalla definizione tecnica alla capacità di presentare e argomentare il proprio lavoro.

ACM talents

Il talento
entra in scena

Ogni anno i progetti finali incontrano il pubblico e i professionisti attraverso sfilate, presentazioni, performance, fashion film ed esposizioni. 

ACM Talents non è soltanto la celebrazione della fine degli studi. È l’esito di un processo che coinvolge ricerca, faculty, aziende e filiera produttiva. 

Nello sviluppo delle collezioni finali, gli studenti accedono a materiali, competenze manifatturiere e processi tecnici messi a disposizione dai partner. Il progetto viene costruito attraverso passaggi e collaborazioni che rispecchiano da vicino la realtà professionale.

Scopri ACM Talents →
La rete

Una rete costruita
nel tempo

Da oltre sessant’anni ACM sviluppa relazioni con maison, atelier, aziende, filiere produttive, studi creativi, istituzioni culturali e produzioni audiovisive.Una rete che entra nella formazione attraverso Industry Projects, incontri, revisioni, stage e attività di recruiting. Connessioni autentiche, nate dal lavoro condiviso e cresciute insieme alla comunità ACM.

93
%

dei diplomati lavora nel settore entro pochi mesi dalla conclusione del percorso.

160
+

aziende partner tra moda, costume, comunicazione e business.

1964

l’anno da cui ACM forma professionisti e costruisce relazioni con il settore.

Careers & Placement
IL CONFRONTO INTERNAZIONALE

Una visione italiana

2024–2026

Un orizzonte globale

L’identità di ACM nasce a Roma, si sviluppa nel sistema del Made in Italy e si confronta costantemente con il panorama internazionale.

Collaborazioni accademiche, mobilità, concorsi, giurie, musei, festival e piattaforme globali permettono agli studenti di misurare il proprio lavoro in contesti differenti.

Nel 2019 il ranking di The Business of Fashion ha incluso ACM tra le realtà internazionali di riferimento per la formazione nel Fashion Design. ACM è inoltre l’unica istituzione italiana coinvolta in TRANSMISSIONS, il programma internazionale promosso dal Cristóbal Balenciaga Museum insieme ad alcune delle principali scuole di moda del mondo.

42

partecipazioni a competizioni nazionali e internazionali

27

progetti finalisti o shortlisted

16

premi e riconoscimenti

Tra le piattaforme figurano LVMH Graduate Prize, Louis Vuitton Accessories Design Graduates Initiative, Milano Moda Graduate, Mittelmoda, Loro Piana Knit Design Award, ITS Contest, Arts Thread, Real Leather. Real Impact., Lineapelle, BIAAF e Roger Hatchuel Student Academy.

Scopri ranking e riconoscimenti

Gli alumni · dopo il diploma

Dal percorso
alla professione

Designer, stylist, art director, costume designer, product manager e professionisti della comunicazione: percorsi differenti, nati da una formazione comune e sviluppati nel panorama internazionale della moda e delle industrie creative.

Le carriere nate qui

Da qui
molto oltre

Alumni ACM che hanno portato la propria visione nelle maison, negli atelier, nelle aziende e nelle produzioni più importanti del panorama internazionale.

ACM Life

Tutto quello che accade
mentre studi

Sfilate, mostre, talk, performance, premi e collaborazioni attraversano la vita di ACM durante tutto l’anno. Esperienze che portano gli studenti oltre le aule e li mettono in relazione con linguaggi, luoghi e protagonisti della cultura contemporanea. Perché la formazione accade anche in ciò che si osserva, si condivide e si vive insieme.
Il primo passo

Puoi leggerlo qui oppure viverlo

Partecipa a un Open Day, visita i campus, incontra la faculty e confrontati con chi studia in ACM.