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Le studentesse ACM nella performance di Sylvio Giardina a Trinità dei Monti

Studentesse vestite di nero al lavoro attorno a un tavolo nel refettorio affrescato, mentre un uomo con gli occhiali porta una sagoma bianca a forma di oca

Cinque studentesse del terzo anno di Costume e Moda hanno preso parte al progetto dell’alumnus Sylvio Giardina, a cura di Isabella Vitale: un incontro tra couture, patrimonio artistico e processo creativo.

Alice Mecco, Anna Renzi, Anita Tanturli, Claudia Zuccaroli e Marta Naldoni, studentesse del terzo anno della Laurea Triennale in Costume e Moda di Accademia Costume & Moda, hanno partecipato a TRINITÀ DEI MONTI, la performance ideata da Sylvio Giardina e curata dalla storica dell’arte Isabella Vitale nel Convento della Trinità dei Monti a Roma.

Un’esperienza che le ha coinvolte direttamente nella costruzione dell’opera, al fianco di un designer che ha iniziato il proprio percorso proprio in ACM. Sylvio Giardina, alumnus dell’Accademia, sviluppa una ricerca in cui la sartorialità incontra le arti visive e l’abito diventa parte di un linguaggio che comprende installazione e performance.

Una studentessa in piedi taglia con le forbici una riproduzione stampata, accanto a due persone sedute al tavolo di lavoro
Il refettorio affrescato visto dal fondo, con il tavolo di lavoro al centro, il pubblico lungo le pareti e frammenti colorati di arazzi sul pavimento
Abito bianco con ricami scuri su un manichino illuminato, al centro di un loggiato buio con lunette affrescate
Una studentessa di spalle, con una lunga treccia, tiene in mano un frammento ritagliato rosso con motivi floreali

Il gesto del taglio come atto creativo

Nel Refettorio dei Minimi, affrescato da Andrea Pozzo nel 1694 con le scene delle Nozze di Cana, un tavolo ha assunto la doppia funzione di richiamo al banchetto dipinto e piano di lavoro dell’atelier.

Qui le studentesse hanno preso parte alla performance attraverso il gesto del taglio, intervenendo sulle riproduzioni fotografiche degli affreschi e degli arazzi del ciclo La Dame à la licorne. Figure e dettagli, separati dalle immagini originarie, sono diventati il materiale di una nuova composizione.

Giardina ha progressivamente assemblato i frammenti sul pavimento del refettorio, dando forma, sotto gli occhi del pubblico, a un grande collage: il cartone preparatorio di un ideale settimo arazzo. Un’opera rimasta volutamente nella dimensione del progetto, aperta a ulteriori trasformazioni.

Per le studentesse, partecipare ha significato entrare nel processo di ricerca del designer e contribuire al passaggio dal riferimento storico alla costruzione di un nuovo immaginario.

Da Parigi a Roma: couture e patrimonio artistico

TRINITÀ DEI MONTI costituisce il secondo capitolo del percorso avviato a Parigi con Mon Seul Désir, la collezione Haute Couture Autunno/Inverno 2026/27 presentata al Musée de Cluny – musée national du Moyen Âge e ispirata al ciclo di arazzi La Dame à la licorne.

A Roma, questa ricerca ha incontrato lo spazio barocco del refettorio. La curatela di Isabella Vitale ha accompagnato il passaggio dalla collezione alla dimensione performativa, rendendo visibile ciò che precede l’opera: la selezione dei riferimenti, la scomposizione delle immagini e le scelte attraverso cui prende forma un’idea.

Primo piano di una mano che tiene un cucchiaio sopra frammenti di immagini ritagliate sul pavimento del refettorio
Abito lilla con applicazioni e strascico su un manichino illuminato, in un loggiato buio con affreschi
Un uomo con gli occhiali, accovacciato sul pavimento, dispone i frammenti ritagliati del grande collage
Il refettorio visto dal tavolo verso l’ingresso, con il pavimento coperto dal collage di frammenti di arazzi

Un sapere condiviso tra generazioni ACM

L’incontro tra Giardina e le cinque studentesse ha dato una forma concreta al legame tra l’Accademia e i suoi alumni. Il sapere dell’atelier è diventato una pratica condivisa, nella quale osservazione e partecipazione hanno permesso alle studentesse di misurarsi con il rapporto tra moda, arte e spazio.

Un’esperienza che porta la formazione dentro un contesto creativo professionale e restituisce al patrimonio storico il ruolo di materia da interrogare e reinterpretare.

Scopri la Laurea Triennale in Costume e Moda di Accademia Costume & Moda.