WORK IN PROGRESS

Ludovica Simonetti

La collezione nasce con il desiderio di dare corpo ad un progetto attraverso le fasi di un cantiere in attesa di una costruzione da realizzare. Pareti non finite, tubi arancioni, tavole grezze e polvere, materiali accatastati che hanno la necessità di essere collocati in una posizione definitiva, analizzati come lavorazioni interrotte e non finite. Una parte del mio vissuto, che ora rivivo con i grigi dei pellami e legni dall’aspetto rudimentale dove piccole cerniere, cavi d’acciaio, moschettoni e pomoli diventano elementi preziosi da proporre all’interno della collezione in cui i volumi rimandano ad accenni di un’architettura minimale, dalle forme pulite e lineari.

The collection is born with the desire to give shape to a project through the phases of a building site awaiting a construction to be built. Unfinished walls, orange tubes, rough planks and dust, stacked materials that need to be placed in a definitive position, analyzed as interrupted and unfinished processes. A part of my life, which I now relive with the grays of leather and rudimentary look where small hinges, steel cables, carabiners and knobs become precious elements to be proposed in the collection where the volumes refer to hints of a minimal architecture, with clean and linear shapes.