TALENTS – by Marco Mastroianni

“Uno ha un talento o non ce l’ha.
Se hai un talento ne sei responsabile, ci puoi lavorare sopra.”
Henry Cartier Bresson

 

Ero poco più che un bambino, passavo il tempo scarabocchiando damine agghindate come Marie Antoinette dopo aver visto un film in costume. La base era un figurino, schizzato da mia madre. Me ne faceva uno ogni volta che volevo disegnare. Fu lei a leggermi la frase di Bresson per la prima volta.

Ne ho fatto il mio mantra.

Se sei tanto fortunato da individuare il tuo talento, hai il dovere di lavorarci sopra.

L’energia creativa ti darà la forza di esprimerti, la libertà di scoprire.

È stata sempre mia madre ad insegnarmelo, lei che alla mia età non aveva potuto.

Mi ha fatto capire di avere una corsia preferenziale per accedere alla zona solare del mio cervello dove, quando ne hai bisogno, trovi l’intuizione che ti indica la via da seguire.

Nel tempo ho iniziato a nutrire questo fuoco, senza mai smettere.

Una fiamma che divora tutto, alimentata del sapere dei talenti con i quali ho avuto la fortuna di lavorare. E più le ho dato, più lei mi ha guidato ripagandomi con meravigliose visioni.

In fondo, noi creativi siamo tutti un po’ visionari.

Ricordo Romeo Gigli materializzare la sua donna, partendo da un dipinto orientalista. Marc Jacobs che, un’immagine dopo l’altra, dà vita ad una locomotiva a vapore che entra nella Cour Carrée del Louvre. Una sfilata, uno spettacolo degno di Ziegfeld.

È riduttivo parlare di talenti. Sono geni, creativi che nella loro testa hanno un incendio. Un genio che riconoscerai dalle piccole cose.

Da ciò che dicono guardando una stampa o uno jacquard, aggiungendo quel particolare a cui non avevi pensato. Una sporcatura che lo renderà speciale, così come lo sono loro.

Miuccia Prada, Nicolas Ghesquière, Marc Jacobs. Ho avuto la possibilità di riscaldarmi alla loro fiamma. Menti completamente diverse tra loro, con intuizioni e riferimenti diversi.

Un po’ come voi, 22 ragazzi che stiamo accompagnando al mondo del lavoro.

Questo è solo l’inizio. Il vostro piccolo e grande progetto, realizzato con dedizione e fatica, non è che una goccia nell’oceano della vostra futura carriera.

Nutrite sempre il vostro fuoco, con tutto ciò che esiste. Arte, costume, foto, moda, natura.

La conoscenza e la cultura guidano il talento, questo demone innato che ci guiderà a sua volta.

È una spugna che assorbe. Quando strizzata rilascia una cascata magica di sapere, di informazioni che tu selezioni logicamente prendendo solo ciò di cui hai bisogno.

È un po’ come deviare un corso d’acqua, guidandolo per riempire un solo bacino attraverso un percorso più o meno tortuoso.

Torno a Bresson, ancora una volta.

Siate responsabili nei confronti del vostro talento, così come un genitore è responsabile di educare il suo bambino.

 

Marco Mastroianni
Responsable Crèation Matières chez Louis Vuitton

TALENTS – by Marco Mastroianni

“One has a talent or does not have it.
If you have a talent you are responsible for it, you can work on it.”
Henry Cartier Bresson

 

I was little more than a child, spending time doodling little ladies overdressed as Marie Antoinette after watching a costume film. The base was a croquis, sketched by my mother. She made me one every time I wanted to draw. It was she who read me the phrase of Bresson for the very first time.

I made of it my mantra.

If you are lucky enough to identify your talent, then you have a duty to develop it.

Creative energy will give you the strength to express yourself and the freedom to discover.

It was always my mother who taught me this, whom at my age could not.

She made me understand that I have a fast lane to access the solar area of my brain where, when you need it, you find the intuition that tells you the way forward.

Over time I started to relentlessly nurture this fire.

A flame that devours everything, fueled by the knowledge of the talent with which I was lucky enough to work. The more I gave my solar area of the brain, the more it guided me, paying me back with wonderful visions.

After all, we creative people are all a bit visionary.

I remember Romeo Gigli materializing his woman, starting from an orientalist painting.

Marc Jacobs who, one image after another, gives life to a steam locomotive that enters the Cour Carrée of the Louvre.

A fashion show, a show worthy of Ziegfeld.

It is reductive to talk about talents. They are geniuses, creative people who have a fire in their head. A genius you will recognize from small things.

From what one would say looking at a print or a jacquard, adding that detail that you had not thought about. A stain that will make it special, as they themselves are.

Miuccia Prada, Nicolas Ghesquière, Marc Jacobs. I had the chance to warm up to their creative flame. Minds completely different from each other, with different insights and references.

A bit like you, 22 students that we are accompanying in the world of work.

This is just the beginning. Your small or big project, accomplished with great dedication and effort, is but a drop in the ocean compared to your future career.

Always feed your fire, with everything that exists. Art, costume, photography, fashion, nature.

It is knowledge and culture that guides talent, this innate demon that will guide us in turn.

Like a sponge that absorbs. When squeezed releases a magical cascade of knowledge and information that you logically select by taking only what you need. It’s a bit like diverting a stream, guiding it to fill a single basin through a more or less tortuous path.

I’m going back to Bresson, once again.

Be accountable to your talent, just as a parent is responsible for educating their child.

 

Marco Mastroianni
Responsable Crèation Matières chez Louis Vuitton