WOMENSWEAR

COCONUT

Tania Cellini

Il mondo di “Coconut” è un regno surreale, nato dagli scarti di quello in cui viviamo, dove non esiste bellezza ma solo imperfezione, dove gli esseri che lo abitano sono sbagliati, malinconici e deformi. Ho iniziato a disegnare questo mondo durante l’adolescenza ed è stato il mio rifugio. La confusione adolescenziale si riflette negli abiti, la ricerca di sé stessi attraverso le esperienze si traduce con il frugare casuale nei mercatini.
Vestiti enormi in cui scomparire dentro, vestiti perfetti da modificare, tingere, strappare e questo mondo sbagliato stampato sopra.

The world of “Coconut” is a surreal kingdom, grown from the waste of what we live in. Where there is no beauty but only imperfection, where the beings who inhabit it are wrong, melancholy and deformed. I started drawing this world during my teenage-years and it was my refuge. The adolescent confusion is reflected in the clothes, the search for oneself through the experiences is translated with the random rummaging in the flea markets.

Oversized clothes in which to disappear inside, perfect clothes to disrupt, dye, tear and print this confused world on the surface.

Catwalk