Scelti da Falconeri per interpretare i codici del brand all’interno dell’Industry Project del Master in Creative Knitwear Design, Agnese Mingozzi, Andrea Torre, Federica Rubbis, Morgan Boyce e Simone Rizzato presentano 5 capsule collection personali, frutto di un intenso percorso di ricerca e sperimentazione guidato dal Project Leader Gigi Vezzola.
La collezione Vaia 1.8 nasce come risposta creativa e sostenibile alla tempesta Vaia del 2018, che ha devastato le foreste alpine del Trentino e Friuli abbattendo oltre 42 milioni di alberi. Questo evento ha messo in luce la fragilità degli ecosistemi e l’urgenza di una gestione responsabile delle risorse naturali, ma ha anche stimolato la resilienza delle comunità locali, in particolare degli artigiani italiani. Questi ultimi hanno recuperato il legno caduto trasformandolo in materiali preziosi per creare capi unici, valorizzando così l’economia circolare e l’artigianato tradizionale.
La collezione, realizzata per Falconeri, è una linea di knitwear che integra elementi in legno recuperato come abbottonature e accessori, evocando un forte legame con la natura e la storia del disastro. I filati e i pattern richiamano i colori e le texture del sottobosco e della foresta, con dettagli ispirati alla memoria personale della designer. Ogni capo racconta la doppia narrazione del disastro ambientale e della successiva rigenerazione, unendo estetica, sostenibilità e innovazione.
Vaia 1.8 rappresenta così un tributo alla forza della natura e all’importanza dell’artigianato italiano, dimostrando come la moda possa essere uno strumento di riflessione ambientale e sociale, promuovendo un approccio responsabile e sostenibile nel settore.
La sua proposta rende omaggio alla bellezza senza tempo del mare e di tutto ciò che lo circonda, catturando l’essenza del mondo nautico in ogni capo. È stata ispirata dall’immensità dell’oceano, dalle antiche carte di navigazione, dai nodi dei pescatori e dalle reti da pesca.
I punti maglia evocano texture e motivi che richiamano questi simboli marittimi, rappresentazioni di forza e resilienza essenziali nella vita in mare. Queste forme, complesse ma funzionalmente semplici, vengono tradotte in dettagli sottili ed eleganti, creando un legame intimo tra la visione del marchio e le antiche tecniche nautiche.
La palette di colori è un elemento fondamentale per esprimere questa connessione con il mare e il suo ambiente. Si ispira alle tonalità naturali della costa, combinando un rilassante azzurro acquamarina, che richiama la chiarezza e la profondità del mare, un marrone scuro che ricorda i moli di legno e gli attrezzi dei pescatori, e tonalità sabbiose, beige e avorio che evocano la morbidezza della sabbia, le vele e le conchiglie.
L’uso di colori melange aggiunge complessità al linguaggio visivo della collezione, imitando le texture mutevoli del mare. I pescatori, con la loro vita semplice ma ricca di tradizione, portano un elemento umano alla collezione, poiché con i loro abiti funzionali affrontano gli elementi naturali.
Questo progetto mira a creare una capsule collection indossabile per la vita quotidiana, un omaggio al comfort, all’eleganza e ai migliori materiali naturali di qualità.
Falconeri deve la sua forza all’indipendenza e alla verticalizzazione del processo produttivo, controllando internamente tutte le fasi, dalla materia prima alla produzione e tintura dei capi. Questo approccio ha ispirato un parallelo con artisti che seguono le proprie opere dall’inizio alla fine, come nel caso della ceramica, dove la materia viene manipolata e contaminata per ottenere effetti particolari.
In questo contesto si inserisce Fausto Melotti, artista nato a Rovereto nel 1901, noto per le sue sculture leggere e sinuose, ma anche per le opere in ceramica e gesso. La sua produzione spazia dal figurativo all’astrattismo, con un’attenzione al ritmo e all’ordine spaziale ispirato alla musica. La collezione “Le città invisibili” prende il nome dall’omonima opera di Italo Calvino, che ebbe un intenso rapporto intellettuale e umano con Melotti. Calvino descrive città leggere e sottili, evocando perfettamente lo spirito delle sculture di Melotti, e questo ha influenzato l’idea di unire l’artista alla maglieria e al brand Falconeri, come omaggio alla purezza geometrica e agli elementi lineari.
La collezione utilizza prevalentemente cashmere, con alcuni interventi di seta stampata che conferiscono leggerezza, lucentezza e sfumature particolari. Le lavorazioni riprendono le texture delle opere di Melotti, trasformandole in punti maglia che imitano smaltature ceramiche o linee verticali, ricami e intrecci che richiamano pieghe sartoriali o trecce.
Lo stile degli outfit è classico ma alleggerito da un tocco fresco e talvolta sportivo, con layering basato su maglie di finezze diverse o lavorazioni simili, combinando capi leggeri con maxi maglioni o cardigan. La pulizia delle forme valorizza le lavorazioni e i dettagli lineari, creando una collezione elegante e contemporanea.
Il progetto di maglieria “Off Piste” è stato ispirato dall’importanza che Falconeri attribuisce al cashmere e al rispetto per l’ambiente. Il punto di partenza è stato lo skiwear, sviluppato per essere personale e significativo, offrendo però qualcosa di nuovo ai clienti del brand.
La collezione, interamente in maglia (100%), è pensata sia per uomo che per donna. Sono stati utilizzati punti classici e puliti tipici del mondo dello sci, come il punto diamante, il motivo argyle e le tecniche di infeltrimento/spazzolatura.
Il progetto offre opzioni accessibili anche a chi è alle prime armi con la moda, permettendo di personalizzare lo stile e far sentire ogni capo unico e vicino alla propria identità – un concetto in linea con i valori di Falconeri.
La capsule collection Traccia Naturale, creata per Falconeri, si ispira all’arte di Giuseppe Penone e al suo legame con la natura. Utilizza cashmere, colori naturali (verde, beige, grigio, marrone, bianco) e tecniche come jacquard costa e coste ramificate. I capi presentano costruzioni innovative pensate per seguire armoniosamente il corpo, unendo eleganza, funzionalità e sostenibilità. La collezione celebra la bellezza raffinata e discreta della natura.