Scelto da Max Mara per interpretare i codici del brand all’interno dell’Industry Project del Master in Creative Knitwear Design, Simone Rizzato presenta una capsule sofisticata e visionaria, frutto di un intenso percorso di ricerca e sperimentazione guidato dal Project Leader Gigi Vezzola.
La collezione, intitolata “Movimenti Sospesi”, nasce dal dialogo creativo tra due mondi apparentemente distanti ma profondamente connessi: la danza teatrale di Pina Bausch e le sculture mobili di Alexander Calder. Queste due fonti d’ispirazione si fondono nel progetto di Rizzato in un continuo gioco di contrasti e armonie, dove convivono forza e fragilità, materia e leggerezza, equilibrio e instabilità.
Al centro del lavoro, una maglieria sperimentale e strutturata, realizzata in pregiata base cashmere, si alterna a elementi più eterei, come abiti e gonne in seta, che fungono da tela per intarsi e disegni ispirati alle opere di Calder. Le texture, i pesi e i filati si rincorrono come corpi in movimento, in una coreografia tessile che riflette il dinamismo e la complessità della figura femminile.
La palette cromatica si ispira alle celebri “costellazioni” di Calder, dando vita a una gamma di colori intensi ma raffinati, pensati per una donna audace, dinamica e consapevole, che sa unire l’eleganza senza tempo tipica di Max Mara a una nuova idea di innovazione fluida e personale.
Il pubblico in sfilata potrà scoprire una collezione che non è solo una proposta estetica, ma anche un gesto poetico: una danza sospesa tra tradizione e avanguardia, tra il rigore della maglieria e la leggerezza del pensiero.