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Anche quest’anno l’Accademia è orgogliosa di presentare i suoi neo costumisti, Donatella Boschetti, Eleonora Bruno, Camilla Giommarini, Giulia Milli, Shehani Ranathunga, Elisa Rotondi, Nuvola Spezzaferro e Alexandra Spirea, coordinati da Andrea Viotti con il supporto di Alessandra Intini e Giulia Barcaroli, alle prese con la realizzazione dei costumi per lo spettacolo “Corti ma lirici”, che andrà in scena al Teatro Eliseo il 20 e il 21 maggio.
Un progetto virtuoso, dove la musica colta incontra le tematiche più attuali. Per la prima volta insieme, il Conservatorio Santa Cecilia, l’Accademia Costume & Moda e l’Accademia di Belle Arti, in sinergia con il Teatro Eliseo, l’Associazione Oltreconfine e la Società Italiana degli Autori ed Editori portano sotto i riflettori il progetto di cinquantacinque giovani artisti tra cantanti lirici, musicisti, compositori, librettisti, costumisti e scenografi.
“Con grande entusiasmo presentiamo un piccolo progetto virtuoso – spiega Luca Barbareschi – che fa della formazione un momento unico per sperimentare modelli innovativi, individuare i giovani talenti, incoraggiare l’innovazione linguistica e sostenere la nostra più celebrata tradizione: l’Opera Lirica”.

I TEMI

E LUCE FU di Aurora Martina Meneo

Alla fermata dell’autobus, una sposa in fuga, un uomo orientale, una non vedente con la sua assistente, una drag queen e un tipo losco condividono casualmente lo stesso spazio/tempo. Improvvisamente, una luce dall’alto illumina la strada: Dio in persona ha deciso di concedere udienza. I sei si avvicendano disordinatamente sotto il raggio di luce, in un crescendo di rimproveri, lamentele e recriminazioni. Poi, si insinua un dubbio: e se fosse un impostore? Ci vuole una prova.

REST IN PICTURE di Fabio Marson

Carmine, che tutti chiamano Marilyn per il suo carattere vanitoso, ha un’ossessione: trovare la giusta foto per la propria lapide. Non è un’impresa facile: la foto sulla lapide è l’ultima maschera che indossiamo, l’immagine destinata a rappresentarci per sempre, la sintesi perfetta di tutta una vita. E’ però una ricerca rischiosa, e Marilyn si trova presto a fare i conti con la propria moglie e con tre fantasmi invadenti piuttosto pericolosi.

LA SOPRAVVIVENZA DELLA SPECIE di Sara Cavosi

La banca del seme del dottor Es è la più grande e fornita del mondo: ha fatto nascere infatti già quindicimila bambini, facendo guadagnare al dottor Es la fama di mito della procreazione in provetta. La sua professionalità però, viene messa a dura prova da un’aspirante mamma particolarmente esigente che sembra avere le idee molto chiare sul figlio che desidera; la donna, con le sue folli richieste, metterà in subbuglio tutto lo studio nonché il suo stesso matrimonio.